Altopascio (venerdì, 24 aprile 2026) — La comunità cittadina di Altopascio, ha vissuto mesi di paura e angoscia, a causa di aggressioni e violenze da parte di un uomo tunisino di 33 anni, senza fissa dimora, ma regolare sul territorio nazionale, nei confronti di più donne. Dopo un’indagine lampo, avviata dopo tre episodi distinti che avevano destato forte allarme tra i residenti, finalmente l’uomo è stato preso ed arrestato dai Carabinieri della stazione di Altopascio, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Lucca su richiesta della Procura.
di Melania Pulizzi
Le accuse nei confronti del malvivente sono molestie, violenza sessuale, atti persecutori e violazione di domicilio. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, già nell’estate del 2025, il malvivente aveva preso di mira una donna di 62 anni, tanto da seguirla ripetutamente fino sotto casa. A settembre poi l’escalation: l’uomo è riuscito a sfondare la porta dell’abitazione della povera donna, inseguendola all’interno e aggredendola con baci sul collo, per poi fuggire all’arrivo dei carabinieri, provvidenzialmente allertati dai vicini.
Un secondo episodio risale al 17 gennaio scorso, quando all’alba, in stato di ebbrezza, l’uomo ha molestato una barista con insistenti proposte a sfondo sessuale, per poi dileguarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. L’ultima aggressione, avvenuta il 15 aprile, ha avuto come vittima una donna di 59 anni: il 33enne l’ha seguita fino al luogo di lavoro, forzando l’ingresso e palpeggiandola. La donna è riuscita fortunatamente a reagire colpendolo con un vassoio e mettendolo così in fuga.
Grazie alle indagini dei Carabinieri, si è potuto identificare rapidamente il presunto responsabile, riconosciuto senza esitazioni da tutte le vittime. Al termine delle formalità, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Lucca, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Last modified: Aprile 23, 2026











