Bagni di Lucca (giovedì, 2 aprile 2026) — Una signora anziana di 90 anni, residente nella frazione di Palleggio nel Comune di Bagni di Lucca, è rimasta vittima di una truffa telefonica da parte di un finto Carabiniere e dei suoi complici, che le hanno sottratto 600 euro più alcuni ricordi in oro.
di Melania Pulizzi
I truffatori hanno giocato facile proprio per la fragilità dell’anziana, raggirandola con la scusa che un suo parente aveva bisogno di aiuto e per salvarlo c’era bisogno di soldi; per questo è stata raggiunta presso la sua abitazione da alcuni malviventi intorno alle 19.30, che si sono fatti consegnare il bottino.
In aiuto dell’anziana si è attivato il dispositivo di controllo dei Carabinieri della Compagnia di Castelnuovo di Garfagnana che, grazie a un’efficace rete di monitoraggio, i militari sono riusciti prontamente a individuare i due presunti autori e avviare una caccia all’uomo durata tutta la notte.
L’operazione ha attraversato diverse località toscane fino a concludersi ad Orvieto, grazie alla sinergia con la locale Sottosezione della Polizia Stradale. Allertati dai militari di Bagni di Lucca, gli agenti hanno intercettato il veicolo e fermato i fuggitivi; la successiva perquisizione ha permesso di recuperare l’intero bottino.
Fondamentale è stata la collaborazione tra le Stazioni di Bagni di Lucca, Borgo a Mozzano e Castelnuovo di Garfagnana. I due soggetti dovranno ora rispondere di truffa davanti alla Procura della Repubblica di Lucca; per loro è scattato anche il foglio di via obbligatorio dalle aree della Mediavalle e della Garfagnana.
Nota di servizio: Continua la campagna di sensibilizzazione dell’Arma. In questi giorni i Carabinieri stanno incontrando gli studenti nelle scuole, affinché i giovani possano allertare e proteggere i propri nonni. In caso di sospetti, l’invito resta quello di contattare immediatamente il numero di pronto intervento “112”.
Last modified: Aprile 2, 2026











