Capannori (Venerdì, 1 agosto 2025) — Il consigliere Paolo Rontani (Capannori Cambia) ha criticato apertamente la gestione del personale della polizia locale e il recente progetto straordinario approvato dalla giunta di Capannori. Nello specifico Rontani ha criticato non solo la scelta politica di evitare nuove assunzioni, ma anche una serie di imprecisioni amministrative la mancanza di trasparenza nella distribuzione dei compensi.
“Quando il Comune intende realizzare un obiettivo di particolare rilievo con il proprio personale – dice Rontani – è la giunta comunale che lo decide mediante apposita delibera. Sappiamo tutti che, purtroppo, il numero degli addetti alla polizia municipale a Capannori è sempre rimasto assai sotto media (intorno a 30 invece che vicino a 50 come dovrebbe, vista la popolazione residente). Invece di assumere unità però, costa meno approvare, con delibera di giunta (la 33/2024), uno straordinario progetto di servizi serali, previsto da giugno a settembre 2024, finanziato con risorse contrattuali pari a 16mila euro”.
di Luca Salera
Prosegue, come scrive Lucca in Diretta, il consigliere: “Bene, con la determina 908 del 18 luglio scorso il dirigente responsabile finanziario, visto il suddetto progetto di miglioramento quali-quantitativo realizzato con questa cifra, ne approva appunto ‘l’erogazione al personale dipendente’. Come già altre volte ho riscontrato, questo ‘signore dei numeri’ non è proprio attentissimo ai medesimi, in quanto sbaglia spesso le date. Anche stavolta ha citato nel testo, per ben due volte, la delibera di giunta 194 dell’1 luglio (che approva la relazione sulla performance e che è del 2025) calandola invece in data 2024, quando detta attività era sempre in corso. Tra l’altro, questa ‘disattenzione’ non è la sola e mi spiego meglio”.
“La sintesi del progetto in questione – incalza Rontani – riportata nel testo allegato alla delibera ci dice che vi hanno partecipato 13 agenti in pattuglie da tre, per 40 servizi serali e 720 ore di lavoro, con 89 sanzioni effettuate e ben 650 veicoli controllati più altro. Si è trattato dunque di un bell’impegno in soli 3 mesi! Quindi, si continua a leggere nella determina 908, l’ufficio personale liquiderà ‘nel primo cedolino utile’, l’importo complessivo di 16mila euro ai dipendenti coinvolti nel progetto e ‘di cui all’allegato A al presente atto’. L’allegato A però non è visibile perchè non risulta pubblicato e nulla si conosce sui nominativi dei soggetti lavoratori, sulle quantificazioni dei compensi che riceveranno e su chi magari ha saputo agire con maggiore capacità che è un pregio da curriculum e non un dato sensibile“.
“In nome della trasparenza – conclude Rontani – si legge ancora che ‘i dati relativi alla distribuzione del trattamento economico accessorio saranno pubblicati in forma aggregata nella sezione performance’. Ma perché la cittadinanza non deve mai conoscere con facilità e apprezzare il merito di chi sa ottenere certi risultati? Ricordo bene la comunicazione scritta e firmata, vari mesi fa, da un dipendente di ruolo prima di licenziarsi dal Comune di Capannori e andarsene altrove, il quale in sostanza sosteneva che in questo ente l’impegno vale poco e non si dà neanche un giusto riconoscimento al valore della professionalità dimostrata. Personalmente ritengo che, quando il potere fa di tutto per non dire, non è che agisca in tutela della privacy, bensì per diventare sempre più indiscutibile, incontrollabile e padrone. Per fortuna, gli ispettori in azione a Capannori arrivano ancora”
Last modified: Agosto 1, 2025











