Lucca (Lunedì, 5 maggio 2025) — A seguito di un’indagine effettuata dalla Polizia di Stato di Lucca, ha portato all’individuazione ed al sequestro di tre centri massaggi cinesi utilizzati come copertura per lo sfruttamento della prostituzione.
Secondo gli elementi raccolti, sembra infatti che nei centri massaggi venissero proposte ed effettuate, durante le sedute, prestazioni sessuali in cambio di denaro, sotto la direzione di tre donne, le titolari, tutte di nazionalità cinese.
di Luca Salera
All’interno dei locali operavano giovani cittadine cinesi, alcune anche lavoratrici in nero, una delle quali è risultata anche irregolare sul territorio nazionale in quanto priva del permesso di soggiorno. Determinanti ai fini della ricostruzione dell’attività criminosa sono state le dichiarazioni dei clienti colti all’atto dell’accesso alle prestazioni, molti dei quali erano giovani ragazzi, da cui è emerso che le titolari dei centri si occupavano di ricevere i clienti, concordare il prezzo della prestazione e incassare la somma pattuita.
La Squadra Mobile, dopo aver effettuato le indagini, ha dato esecuzione al provvedimento di sequestro preventivo emesso dal Gip del Tribunale di Lucca, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti dei tre centri massaggi situati a Lucca, Capannori e Porcari. Le titolari dei centri, cittadine cinesi di 47, 48 e 61 anni, sono state denunciate per sfruttamento della prostituzione.
Last modified: Maggio 5, 2025










