Lucca (giovedì 12 febbraio 2026) — Aveva alle spalle diverse condanne definitive per reati di particolare gravità, tra cui rapina, lesioni personali e spaccio di sostanze stupefacenti, ed era già stato detenuto in carcere. Nei suoi confronti risultava inoltre un provvedimento di espulsione disposto dall’Autorità giudiziaria in considerazione della pericolosità sociale.
di Matteo Della Bartola
Per questi motivi la Polizia di Stato della Questura di Lucca ha disposto l’accompagnamento di un cittadino marocchino, richiedente protezione internazionale, al Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) di Trapani Milo, ritenendolo pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Nella mattinata di ieri, 11 febbraio, l’uomo si era presentato all’Ufficio Immigrazione della Questura manifestando l’intenzione di richiedere protezione internazionale. Gli immediati accertamenti svolti dagli operatori hanno però consentito di ricostruire la sua posizione giudiziaria e di attivare le misure previste dalla normativa vigente.
Il Questore ha quindi emesso nei suoi confronti un ordine di trattenimento presso il Cpr di Trapani, dove resterà in attesa della decisione sulla domanda di protezione internazionale e della convalida del trattenimento da parte della Corte d’Appello competente.
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