Scritto da 9:50 am Lucca, Attualità, TOP NEWS HOME PAGE

Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord: arriva il finanziamento dalla Regione Toscana per le canalette irrigue della Piana di Lucca (LU)

Piana di Lucca (giovedì, 22 gennaio 2026) — Il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord informa sull’arrivo del finanziamento da parte della Regione Toscana, da destinare al progetto per il primo lotto di manutenzione straordinaria che sarà dedicato alle canalette irrigue della Piana di Lucca (LU). Il Presidente del Consorzio 1, Dino Sodini: “Riconoscimento importante del valore della nostra rete irrigua e del lavoro quotidiano che svolgiamo per mantenerla efficiente”.

di Melania Pulizzi

Una delle storiche reti irrigue più estese della Toscana, che conta oltre 400 chilometri di canalette, è proprio quella della Piana di Lucca che, da secoli, sostiene agricoltura, proteggendo il territorio e regolando il deflusso delle acque. Un sistema che nonostante sia ancora oggi funzionante e fondamentale per la qualità delle produzioni agricole locali, necessita di una ristrutturazione per tornare ad erogare in tutta la sua efficenza. Per questo, il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord ha realizzato un progetto che, nei giorni scorsi, ha ricevuto il benestare da parte della Regione Toscana con un finanziamento di 1.771.068 euro, destinato alla manutenzione straordinaria dei principali tratti del reticolo irriguo della piana lucchese.

Di seguito riportiamo il comunicato stampa del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord:

Il progetto, sviluppato sulla base di un’approfondita ricognizione tecnica e di un’analisi puntuale delle criticità, interviene su alcuni dei canali più strategici: la Canaletta Costa, la Canaletta Fanuccio di Ponente, il Canale Giallo, il Canale di Moriano, la Canaletta Monte Bonelli, tratti della Fossa Nuova e del Condotto Pubblico. A questi si aggiungono il rifacimento dell’attraversamento sul Rio Nocella, la manutenzione del casello idraulico del Canale di Moriano e l’installazione di nuovi misuratori di portata per monitorare in continuo l’efficienza della rete.

Gli interventi rispondono a un’esigenza chiara: molte canalette presentano murature deteriorate, perdite laterali, accumuli di sedimenti, sezioni inadeguate. Tutti elementi che riducono la capacità di trasporto dell’acqua e generano dispersioni significative lungo il percorso. Il progetto punta quindi a migliorare la tenuta idraulica di alcuni tratti dei canali, migliorando al tempo stesso la qualità delle acque e la salubrità dei luoghi. Inoltre, aiuta a preservare e utilizzare al meglio una risorsa sempre più preziosa, ossia l’acqua, in un momento di emergenza climatica che alterna piogge intense a lunghi periodi di siccità. Le lavorazioni previste comprendono la pulizia delle sezioni, la rimozione dei sedimenti, la stuccatura e il consolidamento delle murature, l’impermeabilizzazione dei fondi in alcune tratte e la posa di canalette prefabbricate nei tratti più compromessi. In alcuni punti, come nella Canaletta Costa e nella Canaletta Monte Bonelli, l’adozione di elementi prefabbricati consentirà di aumentare la capacità di deflusso e ridurre la scabrezza interna, migliorando sensibilmente l’efficienza idraulica. Nel Canale Giallo e nel Fanuccio di Ponente, invece, l’attenzione è rivolta soprattutto alla riduzione delle perdite laterali attraverso il rifacimento degli intonaci impermeabilizzanti.

Un capitolo a parte riguarda il monitoraggio: l’installazione di otto nuovi misuratori di portata permetterà di controllare in tempo reale i flussi idrici, individuare eventuali dispersioni e programmare in modo più mirato le manutenzioni future. Un passo avanti decisivo verso una gestione moderna e sostenibile della risorsa idrica.

«Questo finanziamento rappresenta un riconoscimento importante del valore della nostra rete irrigua e del lavoro quotidiano che svolgiamo per mantenerla efficiente –  dichiara il presidente del Consorzio, Dino Sodini -. Interveniamo su infrastrutture storiche che continuano a garantire sicurezza idraulica e sostegno all’agricoltura di qualità. Restituire loro funzionalità significa investire sul futuro della piana lucchese, sulla tutela del territorio e sulla tutela dell’acqua».

L’intervento rappresenta il primo stralcio di un progetto più ampio già approvato, presentato al finanziamento nell’ambito del Piano nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico (PNIISSI) ed è pienamente coerente con la Direttiva 2000/60/CE e con i piani dell’Autorità di Distretto. L’obiettivo è duplice: aumentare la quantità di acqua restituita al Canale Ozzeri, oggi in forte deficit idrico, e migliorare la qualità complessiva del reticolo, senza modificare il regime dei prelievi irrigui che sostengono le produzioni agricole anche di pregio della piana, come l’olio extravergine di oliva Lucca DOP. Grazie al finanziamento regionale, il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord può ora avviare un intervento atteso e strategico, che valorizza un patrimonio idraulico unico e rafforza la sicurezza e la competitività del territorio. Un investimento che guarda al futuro, ma che parte dal recupero intelligente e rispettoso di un sistema storico che continua a essere il cuore pulsante della piana lucchese.

Condividi la notizia:
Last modified: Gennaio 22, 2026
Close