Lucca (Martedì, 17 giugno 2025) — Nel pomeriggio del 9 febbraio 2024, due persone, di cui una finto disabile, entrambe con in dosso, un cappellino di lana e una mascherina, si sono presentate presso la filiale di una banca di San Concordio. Una delle due persone era seduta su una sedia a rotelle, mentre il complice era intento a spingere la carrozzina.
Con questo stratagemma, sono riusciti a farsi aprire la porta antipanico e una volta all’interno il falso invalido dsi è alzato mostrando una pistola precedentemente occultata, chiedendo al direttore dove fosse il bancomat e la cassaforte.
di Luca Salera
Tuttavia i due malviventi non sono riusciti a prendere nessuna somma di denaro un quanto sia cassaforte che bancomat erano privi di chiave e password perché sostituiti poco prima. A questo punto, dopo aver radunato tutti i presenti in un ufficio, si sono allontanati a piedi dalla banca lasciando la sedia a rotelle al proprio interno.
A seguito degli opportuni rilievi eseguiti dalla Polizia, la carrozzina è stata dissequestrata e successivamente consegnata all’associazione “La Finestra”. Un gesto di solidarietà rappresenta un esempio di come anche un oggetto utilizzato per un crimine possa essere trasformato in un aiuto.
Last modified: Giugno 17, 2025











