Lucca (giovedì, 12 marzo 2026) — Nella notta tra mercoledì 11 e giovedì 12 marzo, è scattato da parte del Consorzio di bonifica Toscana Nord in accordo con il Genio Civile, l’intervento di chiudere le casse di espansione dei Bottacci, così da controllare il livello del fiume Ozzeri ed evitarne l’innalzamento, a tutela dei residenti e della loro abitazioni nelle aree circostanti.
di Melania Pulizzi
La pioggia di questa notte ha messo sotto pressione il reticolo idraulico della periferia sud di Lucca e, alle ore 3 di oggi, giovedì 12 marzo, mentre l’intensa precipitazione continuava a gravare su Gattaiola, Sorbano del Vescovo, Pontetetto, Guamo e Verciano, il Consorzio di bonifica Toscana Nord si è coordinato con il Genio Civile per un’azione urgente sulle casse di espansione dei Bottacci.
La reperibilità tecnica del Consorzio ha immediatamente mobilitato il personale operativo sul territorio. Dopo un sopralluogo rapido ma accurato, alle 3.30 sono state chiuse la cassa di mezzo e la cassa di fondo, come richiesto. Un’operazione decisiva, eseguita in condizioni meteo complesse e in tempi strettissimi: basta pensare che nella zona della Piana di Lucca dove scorre l’Ozzeri si sono registrati circa 50 millimetri di pioggia soltanto nella fascia oraria dalla mezzanotte alle 3 di mattina.
Anche i dati idrometrici registrati nelle stesse ore mostrano chiaramente quanto l’intervento sia stato determinante: il livello dell’Ozzeri, già in crescita, è stato mantenuto entro soglie di sicurezza, evitando un innalzamento potenzialmente critico per le aree abitate circostanti.
Ancora una volta, la prontezza del personale del Consorzio e la sinergia con il Genio Civile hanno garantito una risposta immediata a tutela del territorio. Un lavoro silenzioso, spesso invisibile, ma essenziale per la sicurezza idraulica della piana lucchese.
Last modified: Marzo 12, 2026











