Lucca (sabato, 18 aprile 2026) — Nella mattina di giovedì 16 aprile, si è svolto al Palazzo Ducale di Lucca, uno degli incontri tecnici della Campagna dedicata alla limitazione della Vespa velutina; presenti i rappresentanti dei Comuni, della Regione Toscana, del Dipartimento di veterinaria dell’Asl Toscana Nord Ovest e della protezione civile provinciale.
di Melania Pulizzi
L’incontro, fortemente voluto dal Consigliere comunale di Camaiore e apicoltore, Mario Andreini, è stato aperto dal Presidente della Provincia di Lucca, Marcello Pierucci, e proseguito dal professor Antonio Felicioli, biologo, ricercatore e docente al Dipartimento di Scienze veterinarie dell’Università di Pisa, tra i massimi esperti nel settore.
La vespa velutina, arrivata in Italia una decina di anni fa, conta ad oggi grande diffusione nella Provincia di Lucca, comportando un impatto molto negativo sul comparto agricolo, ma anche sull’equilibrio ambientale e sulla sicurezza pubblica. Questo insetto, infatti, rappresenta una grave minaccia per le api, fondamentali per l’impollinazione e la biodiversità: attacca gli alveari, provocando una vera e propria paralisi delle colonie e impedendo alle api di uscire e raccogliere il nettare, fino al collasso dell’intero sistema. A questo si aggiunge anche la preoccupazione per la crescente presenza di nidi in contesti urbani, come parchi pubblici, giardini e aree scolastiche, con possibili rischi per i cittadini.
Ad oggi non esistono metodi definitivi per l’eradicazione della specie: per questa ragione un incontro come quello di Palazzo Ducale è fondamentale per individuare strategie condivise per il contenimento e la gestione della vespa velutina, favorendo una collaborazione concreta tra Regione, enti locali e operatori del settore, con l’obiettivo di costruire un’azione coordinata che consenza di affrontare questo fenomeno in modo efficace tutelando da una parte l’apicoltura e la biodiversità e dall’altra la sicurezza delle comunità locali.
In quest’ottica si inquadrano gli incontri che la Provincia si è resa disponibile a organizzare, anche grazie a un finanziamento della Fondazione Banca del Monte di Lucca e che permetteranno di avviare una campagna di limitazione della presenza di questo insetto.
«La partecipazione delle istituzioni e dei territori – afferma il presidente della Provincia, Marcello Pierucci – rappresenta un segnale fondamentale di attenzione e responsabilità verso una problematica che riguarda tutti. Come Provincia, ancora una volta ci poniamo con convinzione a servizio delle amministrazioni comunali e del territorio per tentare di arginare un problema ambientale di notevole impatto».
Last modified: Aprile 17, 2026











