Barga (venerdì, 8 maggio 2026) — Nel pomeriggio di sabato 9 maggio, la città di Barga ospiterà “I Visionari”, la mostra personale dello scultore Emanuele Giannelli. Dalle ore 18 l’inaugurazione a Porta Reale, alla presenza della Sindaca Caterina Campani e dei rappresentanti istituzionali, e alle ore 19 alla Oxo Gallery con il taglio del nastro della personale, cuore dell’esposizione diffusa.
di Melania Pulizzi
Realizzato dal Comune di Barga, dalla Regione Toscana, dall’associazione “I Borghi più belli d’Italia”, dalla Galleria d’Arte Oxo Collection e da Giannelli scultore, l’evento propone un percorso espositivo monumentale esterno ad accesso libero h24 che vede come protagonisti i celebri “giganti” dell’artista, curiosi indagatori del progresso che compaiono in vari spazi del centro storico ed anche e nella Valle, oltre a un percorso espositivo monumentale interno che ha il suo cuore nella Galleria Oxo in piazza del Comune n.5, dove sarà allestita la personale di Giannelli, e coinvolge anche i locali di tre ristoranti del centro: Alfonso, Scacciaguai e Wine Not?, oltre alle sedi dell’agenzia Unipol di Castelnuovo di Garfagnana e a Fornaci di Barga. Tutti questi soggetti sono partner dell’esposizione.
Un Borgo che dialoga con il mondo attraverso l’arte
“La mostra di statue dell’artista Gianelli, che si svilupperà nel cuore del centro storico di Barga, rappresenta un appuntamento culturale di grande prestigio per la nostra comunità – sono le parole della sindaca di Barga, Caterina Campani -. Le sue opere, riconosciute e apprezzate a livello internazionale, portano nella nostra città un linguaggio artistico contemporaneo capace di dialogare in modo intenso e suggestivo con il contesto storico e architettonico del borgo. Barga si conferma ancora una volta Borgo dell’Arte, luogo naturale di incontro tra tradizione e creatività contemporanea, capace di accogliere artisti di rilievo e di offrire ai cittadini e ai visitatori un’esperienza culturale diffusa e accessibile. Siamo certi che questa esposizione costituirà un forte richiamo per la stagione turistica, contribuendo a valorizzare il centro storico, a promuovere l’immagine di Barga oltre i confini nazionali e a rafforzare il ruolo della cultura come motore di sviluppo e di attrattività per il nostro territorio”.
“Dopo Milano, Siena, dopo le città, mi piaceva portare una mostra urbana in un borgo come quello di Barga, così denso di storia e bellezza, uno dei più belli delle nostre montagne – dichiara Emanuele Giannelli -. Provo piacere, interesse e curiosità ad esporre in un centro così piccolo e amato, tramandato da generazioni, dove l’arte ha un respiro internazionale che si sente anche nelle note jazz che ne popolano le strade d’estate. Un’atmosfera artistica senza confini che la accomuna a Pietrasanta. Le mostre urbane mi piacciono perché amo uscire fuori dagli spazi canonici delle gallerie e dei musei per andare dentro lo spazio pubblico, dove l’arte incontra i non addetti ai lavori. Questo perché l’arte è prima di tutto comunicazione, che si apre fuori dai ‘salotti’ e che provoca emozioni diverse per ciascuno sguardo”.
“Attraverso queste sculture – conclude entrando nel merito della sua poetica – si cerca di indagare nel futuro: sono proiezione di desideri che si collocano tra sogno e realtà, attraverso i quali viaggiare verso ciò che accadrà, portatori dei segni del progresso che, incarnato nella tecnologia, ha un ruolo imprescindibile. Per questi li ho chiamati I Visionari. Sulla superficie di queste opere si uniscono il mio intento di indagine e le letture degli osservatori. I dubbi sono tanti, ma non sono certo io ad avere la risposta”.
Tag: Barga Last modified: Maggio 7, 2026











