Scritto da • 9:00 am• Lucca, Cultura, TOP NEWS HOME PAGE

La storica Luminara di Santa Croce

Lucca (lunedì, 14 settembre 2026) — Anche questo anno la città di Lucca ha svolto la storica Luminara di Santa Croce, un appuntamento con la tradizione per i lucchesi e per il centro storico dove è cominciata la festa liturgica: nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 13 settembre, è stata spenta nel centro storico l’illuminazione pubblica per il passaggio alle ore 20 della Processione, avvolta da migliaia di lumini di cera posti sulle facciate dei palazzi e dei monumenti e da un grande richiamo di pubblico partecipante.

di Melania Pulizzi

Il solenne corteo religioso e civile, arricchito da figuranti in costumi medievali, balestrieri e sbandieratori, quest’anno ha posto un grande ornamento floreale, a cura di Coldiretti, accanto allo stendardo del Volto Santo. Partita dal sagrato della Basilica di San Frediano, la Processione ha attraversato via Fullungo e le altre strade principali del centro, fino all’arrivo alla Cattedrale di San Martino, dove si trova custodito il Volto Santo.

Nella sua breve omelia, l’Arcivescovo Giulietti ha ricordato ai presenti che «Il mondo va verso il baratro. Gli intelligenti e i sapienti stanno elaborando mezzi che ci possono portare all’autodistruzione. Noi oggi di fronte al Volto Santo riconosciamo che se c’è un uomo che è degno di fiducia è proprio il crocifisso, Gesù che parla di mitezza amore pace perdono, gli unici linguaggi che possono portare a salvezza la nostra umanità».

Quando Giulietti è entrato in piazza San Michele è stato accolto dal suono delle campane del campanile appena restaurato. Con Tardelli si è fermato nel punto in cui nel 2017, in via Vittorio Veneto, due operai morirono mentre stavano installando i portalumini. E insieme hanno recitato l’eterno riposo per poi riprendere il percorso.

I presenti: oltre ai migliaia di cittadini, anche le parrocchie della provincia, le comunità straniere, i gruppi storici e le confraternite; le autorità civili, istituzionali e associative, aperte dal gonfalone di Lucca e dal sindaco Mario Pardini. Al termine dell’allocuzione di monsignor Giulietti, è stato eseguito il Mottettone firmato dal maestro compositore Luca Bacci, ispirato alla “Preghiera di San Giovanni Paolo II dedicata al Volto Santo”, recitata dallo stesso Pontefice nel settembre 1989.

La serata si è conclusa con i tradizionali fuochi d’artificio visibili dalle Mura antiche, il cui spettacolo pirotecnico si deve alla “Diego Fuochi d’Artificio”.

Condividi la notizia:
Last modified: Settembre 14, 2026
↑
Close