Viareggio (mercoledì, 9 settembre 2026) — Nella camera di un noto albergo di Viareggio, si è verificata una lite furibonda tra una coppia venuta nella località per le vacanze. Lui un 40enne di origine marocchina, lei una 34enne italiana, residenti a Como. Tutto è partito con un diverbio, di cui al momento sono ancora sconosciute le cause; poi sono arrivate le offese e le minacce da parte di lui che ha proseguito rifilandole una serie di pugni.
La ragazza, forse in un momento in cui lui si è distratto, è riuscita a chiudersi in bagno, dove ha cominciato ad urlare fino a che i clienti (vicini di stanza) nell’avvertirne le grida, hanno subito dato l’allarme al personale dell’albergo che a sua volta ha chiamato il 112.
L’uomo nel frattempo, ha continuato a sfogare la sua rabbia nella stanza, distruggendo tutto; non soddisfatto, ha pesato perfino di prendere l’estintore presente nel corridoio del loro piano per cercare di sfondarne la porta del bagno, ma non riuscendoci ha cercato di scaricare il dispositivo infilando il tubo in una fessura per costringere la ragazza ad uscire.
Fondamentale l’arrivo tempestivo dei Carabinieri di Lido di Camaiore. L’uomo alla loro vista si è fermato, non opponendo resistenza all’arresto. La donna terrorizzata è stata tratta in salvo e portata al Pronto Soccorso dell’ospedale Versilia dove il personale sanitario ha attivato il protocollo Codice Rosso per i casi di violenza domestica, sottoponendola alle cure del caso, fornendole anche il supporto di uno psicologo e attivando anche i servizi sociali.
Non era un caso isolato questa lite, ce ne erano state già molte altre seguite con delle denunce alle forze dell’ordine. L’uomo adesso è stato posto in cella e, su disposizione del giudice che ne ha disposto la custodia cautelare, è stato trasferito all’interno del carcere di San Giorgio a Lucca. Su di lui gravano le denunce passate, questo episodio e 10mila euro di danni all’albergo.
Last modified: Settembre 9, 2026











