Lucca (Martedì, 1 luglio 2025) — Il consigliere comunale del PD, Gianni Giannini punta il dito sul caso della scarpata alla discesa di San Salvatore dove da lungo tempo una griglia di scolo dell’acqua piovana sversa liquami di fogna che si riversano sul camminamento di uscita delle Mura.
“Nonostante i proclami degli annunci social, si nota sempre di più un distacco dall’impegno manutentivo del territorio. Viene da chiedersi se gli attuali amministratori hanno visione e cognizione delle necessità spicciole del territorio. Le deleghe – afferma Giannini – in sovrapposizione di alcuni assessori dovrebbero fare ben sperare nelle capacità di intervento. Purtroppo questo non ci risulta, e gravi problemi rimangono tali per la mancata chiarezza di competenze e interesse“.
di Luca Salera
“Nel caso, è il sindaco – prosegue, come scrive La Nazione, il consigliere Giannini – che richiamiamo al suo ruolo di controllore dell’operato dei suoi assessori, e ai suoi stessi assessori troppo impegnati ad assicurare presenza agli eventi con foto di circostanza, che molto però li distoglie dagli impegni di mandato. Da lungo tempo una griglia di scolo di acque piovane sversa liquami di fogna lungo la scarpata della discesa San Salvatore, riversandosi sul camminamento di uscita delle Mura alla Casa del Boia. Le tracce di corrosione del terreno ci dicono che da lunghissimo tempo il fenomeno è in corso.
Le esalazioni in concomitanza della calura estiva confermano che non è buona cosa. Nel tempo, più segnalazioni sono state fatte da privati cittadini e altre sono state rappresentate in Consiglio comunale senza però sortire effetti nei settori responsabili. Superfluo ricordare che: “la mancata riparazione della rete fognaria che causa sversamenti in aree pubbliche è una violazione della normativa ambientale, in particolare del DL152/2006. La responsabilità può ricadere sul Comune o sul proprietario/ utilizzatore dell’immobile a seconda della situazione”.
Last modified: Luglio 1, 2025











