Lucca (Giovedì, 26 giugno 2025) — Nei giorni scorsi la Regione Toscana ha emesso un’ordinanza che impone lo stop alle attività lavorative ad alto rischio di stress termico nelle ore più calde della giornata. In merito, la Fillea Cgil Lucca si è espressa al riguardo sottolineando come la protezione dei lavoratori sia una priorità assoluta.
di Luca Salera
“Accogliamo con soddisfazione – sottolinea, come riportato da Lucca in Diretta, il sindacato – l’ordinanza della Regione Toscana che impone uno stop nei cantieri edili e nelle cave tra le 12:30 e le 16:00 delle attività che espongono maggiormente i lavoratori al rischio di stress termico. La protezione dei lavoratori da questo tipo di rischio è diventata una priorità assoluta, gli eventi di calore estremo possono portare problemi significativi“.
“Anche i lavoratori che non sono direttamente esposti ai raggi del sole sono comunque esposti a tali rischi ed è quindi opportuno valutare precauzioni, soprattutto per chi lavora in edifici scarsamente raffreddati e che per chi svolge lavori fisici pesanti. Da tempo, come organizzazione sindacale, che chiediamo – prosegue la CGIL -, per mitigare i rischi, l’attivazione della Cigo in condizione di temperature superiori ai 35 gradi, effettivi o percepiti, e rimodellare i turni di lavoro, mediante accordi con i sindacati“.
“Il numero di incidenti sul lavoro – concludono – che si registra nel nostro Paese è già sufficientemente elevato, non dobbiamo rischiare di farlo alzare proseguendo le attività lavorative in condizioni non adeguate“.
Last modified: Giugno 26, 2025










