Lucca (Domenica, 25 maggio 2025) — La Lucchese è fallita ma la prossima stagione potrebbe disputare nuovamente la Serie C. La permanenza nel professionismo dei rossoneri è si arrivata sul campo, grazie alle vittoria ai playout contro il Sestri Levante, ma per gran parte dipenderà, con molta probabilità, da un solo uomo: Stefano Grassi della Affida Srl.
di Luca Salera
Nonostante in settimana sia arrivata l’istanza di fallimento, c’è ancora un piccolissimo margine di salvezza per la Lucchese. Tutto dipenderà dallo sponsor. All’inizio della prossima settimana, il curatore fallimentare, il Dott. Del Prete sarà chiamato a dichiarare la cifra alla quale ammonta il “fabbisogno” economico per acquistare il titolo della società rossonera.
Successivamente la palla passerà nelle mani di Stefano Grassi e dell’Affida Srl, che, qualora decidesse di fare sul serio, dovrà mettere sul piatto la cifra necessaria per acquisire la società e proseguire tutti gli altri adempimenti necessari per l’iscrizione al campionato di Serie C, compresa anche la fidejussione da 700mila euro. Una cifra che, a maggio, si aggirava attorno ai 2 milioni e 200 mila euro, di sicuro non quattro spicci, ma che a giugno potrebbe subire un altro importante incremento. Bisognerà capire se l’interesse di Grassi e dell’Affida Srl sia concreto o solo, nuovamente, promesse vuote come già successo con gli altri “acquirenti” presentatisi durante la stagione. Resta sempre viva la possibilità di una fusione tra la Lucchese ed il Ghiviborgo.
Last modified: Maggio 25, 2025











