Marina di Pietrasanta (martedì 27 gennaio 2026) — È stato denunciato l’uomo ritenuto responsabile degli imbrattamenti comparsi nei mesi di dicembre e gennaio sui muri di Marina di Pietrasanta, contenenti scritte minacciose rivolte alle massime istituzioni nazionali e locali, tra cui la frase “Spara a Giorgia”.
di Matteo Della Bartola
Il risultato è frutto di una complessa e articolata attività investigativa condotta dai carabinieri della Compagnia di Viareggio, con il supporto del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Lucca. Un’indagine portata avanti in modo continuo e capillare, che ha previsto l’analisi approfondita di numerosi filmati di videosorveglianza, sia pubblica sia privata, affiancata da servizi di osservazione diretta sul territorio.
Grazie al lavoro metodico degli investigatori e alla costante presenza nelle aree interessate dagli episodi vandalici, è stato possibile risalire al presunto autore delle scritte comparse su diversi edifici della località versiliese. Nel corso della perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto materiale ritenuto compatibile con i fatti contestati, tra cui gli indumenti utilizzati durante i raid, una bomboletta spray e altri oggetti riconducibili agli episodi, ora posti sotto sequestro.
Si tratta di un uomo di 60 anni, domiciliato a Marina di Pietrasanta e già noto alle forze dell’ordine, che è stato denunciato per offesa all’onore dei capi di Stato, minaccia, istigazione a delinquere e deturpamento e imbrattamento di cose altrui. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e verificare possibili collegamenti con altri soggetti presenti sul territorio.
L’Arma dei carabinieri sottolinea come l’attenzione non sia rivolta soltanto al contrasto di reati di natura intimidatoria o eversiva, ma anche alla tutela del decoro urbano e alla salvaguardia dell’integrità degli edifici pubblici e privati, patrimonio della comunità.
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