Lucca (martedì, 14 aprile 2026) — Talento e coraggio, questi i due tratti che hanno distinto la personalità e l’interpretazione di Alberto Papa, allievo della Scuola “Tcome teatro”, portando Lucca sul palco dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, dove si sono svolte le finali nazionali di Pythica, la prima competizione artistica nazionale dedicata all’inclusività.
di Melania Pulizzi
Una competizione artistica di altissimo livello, tanto da guadagnarsi il patrocinio del Ministero per la disabilità e una giuria d’eccezione composta dall’attrice Fioretta Mari, l’esperta di danza Carolyn Smith e l’étoile Raffaele Paganini, con i quali la competenza tecnica e il rigore artistico a livello internazionale ha reso la vittoria di Alberto Papa un traguardo prestigioso, merito anche della qualità del lavoro svolto con la regista Emiliana Paoli.
E ora è tempo di pensare al prossimo impegno che vedrà a settembre 2026, l’intero gruppo presso l’Auditorium San Romano a Lucca, dove porterà in scena “Turandot, opera in prosa”; Alberto Papa interpreterà il ruolo di Timur, il re spodestato e padre di Calaf, un personaggio di grande intensità emotiva; accanto a lui, tutti gli allievi dimostreranno il valore del loro percorso, portando sul palco una coralità vibrante e la prova tangibile dei progressi raggiunti durante l’anno sotto la guida attenta della loro regista.
Il successo ottenuto da Alberto in questa occasione romana, deriva da una lunga preparazione collettiva, insieme agli altri allievi del corso di “T come teatro”, dove disciplina, passione ed espressività hanno influenzato l’intero corso, diretto magistralmente dalla regista Emiliana Paoli, capace di trasformare la formazione teatrale in un’esperienza di eccellenza umana e tecnica. Sotto la sua regia, Tcometeatro si conferma una realtà d’avanguardia capace di far sbocciare ogni singolo allievo, portando il teatro inclusivo lucchese ai massimi livelli nazionali.
Last modified: Aprile 13, 2026











