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Si avvicina un altro fine settimana dedicato al grande compositore italiano Giacomo Puccini

Torre del Lago (lunedì, 20 luglio 2026) — Grazie alla Fondazione Simonetta Puccini di Torre del Lago, venerdì 24 e sabato 25 luglio, presso l’Auditorium Simonetta Puccini, si svolgeranno i due appuntamenti musicali, entrambi ad ingresso libero. Di seguito il programma nel dettaglio.

“Mai nessun m’avrà”: la Turandot raccontata al pubblico

Il primo appuntamento è in programma venerdì 24 luglio alle ore 17.30 con le Conversazioni sull’opera, curate dalla Maestra Silvia Gasperini, dal titolo “Mai nessun m’avrà – Conversazione sull’opera Turandot”.

L’incontro accompagnerà il pubblico alla scoperta dell’ultima opera di Puccini, che andrà in scena nella stessa serata al Festival Pucciniano di Torre del Lago, in occasione del centenario dalla prima rappresentazione avvenuta nel 1926.

Silvia Gasperini introdurrà l’opera attraverso l’analisi dei principali passaggi musicali e dei momenti più significativi del libretto, offrendo agli spettatori una chiave di lettura per comprendere la complessità e la straordinaria modernità di Turandot.

Ambientata in una Cina imperiale immaginaria e fiabesca, l’opera racconta la storia della principessa Turandot, figura enigmatica e crudele, e del principe ignoto che accetta la sfida degli enigmi per conquistare il suo cuore. Rimasta incompiuta a causa della morte del compositore nel 1924, Turandot è oggi considerata uno dei massimi capolavori del teatro musicale del Novecento, capace di unire lirismo, dramma e una grandiosa scrittura orchestrale.

Alla conversazione parteciperà il soprano Katerina Kotsou. L’evento sarà arricchito inoltre dalla presenza degli allievi dell’Accademia Pucciniana, realtà attiva nel contesto della Fondazione Festival Pucciniano: Marianna Ovchintseva e Teresa Montaquila, soprani, Margherita Rispoli, soprano, e Tatia Kukhianidze, pianista.

Giacomo Puccini scrittore: la lingua dell’epistolario e delle poesie

Il secondo appuntamento si terrà sabato 25 luglio alle ore 17.30 con la presentazione del volume “Giacomo Puccini scrittore. La lingua dell’epistolario e delle poesie”, pubblicato da Carocci Editore e curato da Fiammetta Papi.

A dialogare con l’autrice saranno Manuel Rossi e Matteo Giuggioli.

L’incontro proporrà un ritratto meno conosciuto del Maestro, quello di uno scrittore capace, ironico e originale. Puccini, infatti, non fu soltanto il geniale compositore di opere immortali, ma anche un autore dalla voce personale, come testimoniano il vastissimo epistolario – oltre 10.500 lettere conosciute – e le numerose poesie, spesso caratterizzate da tono giocoso e umoristico.

Il volume di Fiammetta Papi analizza per la prima volta in maniera sistematica la lingua e lo stile degli scritti pucciniani, mettendo in luce la ricchezza espressiva di una scrittura caratterizzata dalla contaminazione di generi e registri, dal plurilinguismo e dalla presenza di regionalismi, forestierismi, neologismi e giochi di parole.

Le lettere del compositore restituiscono così un universo fatto di musica, arte, letteratura, viaggi, passioni e vita quotidiana, rivelando un uso della lingua dinamico e sorprendentemente moderno. L’epistolario diventa quindi uno strumento fondamentale non solo per conoscere meglio l’uomo Puccini, ma anche per approfondire l’evoluzione dell’italiano tra Otto e Novecento.

Gli ospiti della presentazione

Fiammetta Papi insegna Storia della lingua italiana all’Università di Siena. Le sue ricerche sono dedicate principalmente alla lingua letteraria, con particolare attenzione alla sintassi, alla testualità e al lessico dell’italiano antico e moderno. È membro del Comitato Scientifico della Fondazione Simonetta Puccini.

Manuel Rossi è direttore dell’Ufficio Patrimonio Artistico dell’Opera della Primaziale Pisana, direttore scientifico della Fondazione Simonetta Puccini per Giacomo Puccini e dell’Archivio Storico del Maggio Musicale Fiorentino. Nel corso della sua attività ha approfondito numerose tipologie di archivi storici e documentari collaborando con università, soprintendenze e istituzioni culturali.

Matteo Giuggioli è musicologo e Professore Associato presso l’Università Roma Tre. Specializzato nella musica strumentale del XVIII secolo, nei rapporti tra musica e cinema e nello studio del melodramma, è vicepresidente del Centro Studi Giacomo Puccini.

Un weekend dedicato alla figura di Puccini

Con questi due appuntamenti, la Fondazione Simonetta Puccini conferma il proprio impegno nella valorizzazione dell’eredità culturale del Maestro, offrendo al pubblico occasioni di approfondimento che uniscono ascolto musicale, ricerca storica e conoscenza della sua straordinaria personalità artistica.

Appuntamento dunque il 24 e 25 luglio 2026 alle ore 17.30 all’Auditorium Simonetta Puccini di Torre del Lago. L’ingresso agli eventi è libero.

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Last modified: Luglio 21, 2026
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