Lucca (martedì, 15 settembre 2026) — Venerdì 25 settembre anche a Lucca torna la “Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori“, la manifestazione che permette di immergersi nel mondo della scienza e della ricerca e scoprire il lavoro di chi ogni giorno si impegna a trovare soluzioni per le sfide di oggi e di domani.
Promossa annualmente dalla Commissione Europea per diffondere la cultura scientifica, l’iniziativa si svolge contemporaneamente in tutta Europa. In Toscana, l’evento prende il nome di BRIGHT-NIGHT, un titolo che riflette la sua missione: illuminare la notte con il talento dei ricercatori.
Con un ricco programma che si sviluppa dal 22 al 26 settembre, a Lucca la “Bright Night” sarà celebrata dalla Scuola IMT Alti Studi Lucca con eventi per grandi e piccoli: quasi 30 le iniziative previste, tra cui stand della ricerca, giochi, laboratori, conferenze, talk, visite guidate e incontri per le scuole. Grazie al coinvolgimento di tutta la comunità accademica, il campus della Scuola IMT si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto in cui la protagonista assoluta è la ricerca scientifica. Per il gran finale è previsto un concerto, preceduto da un talk, che si svolgerà in piazza San Francesco sabato 26 settembre: l’evento è organizzato in collaborazione con Lucca Film Festival, main event di Lucca Effetto Cinema.
BRIGHT-NIGHT coinvolge tutto il mondo della ricerca della Toscana: è promosso dagli Atenei (Università di Firenze, Pisa, Siena, Siena Stranieri, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Scuola Normale Superiore e Scuola IMT Alti Studi Lucca) e da un’ampia rete di Enti di ricerca – l’Area Territoriale di Ricerca di Pisa del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’European Gravitational Observatory (EGO), l’Istituto Nazionale di Astrofisica – Osservatorio Astrofisico di Arcetri (INAF-OAA) – con il sostegno della Regione Toscana, nell’ambito di Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani, e della Commissione Europea (grant agreement n°101304737).
L’edizione 2026 sarà dedicata al tema del “prendersi cura”, inteso come responsabilità verso le persone, le comunità, le relazioni e l’ambiente. In un contesto segnato da profonde trasformazioni sociali, ambientali e tecnologiche, la ricerca è chiamata a contribuire in modo concreto al benessere collettivo, promuovendo un sapere attento, etico e accessibile. E come nelle passate edizioni, una particolare attenzione sarà dedicata alle bambine e ai bambini, alle famiglie e alle scuole, con attività pensate per avvicinare le giovani generazioni al mondo della ricerca e della conoscenza.
BRIGHT-NIGHT 2026 inviterà il pubblico a scoprire come la scienza possa diventare uno strumento di cura attraverso molteplici prospettive: dalla salute e dal benessere delle persone alla sostenibilità ambientale, dalla partecipazione delle comunità alla diffusione della conoscenza, fino allo sviluppo responsabile delle nuove tecnologie, con particolare attenzione alle opportunità e alle sfide poste dall’intelligenza artificiale.
L’anteprima regionale “BRIGHT-NIGHT 2026: la ricerca che si prende cura”, si è tenuta oggi, 15 settembre nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze. All’evento ha partecipato l’assessora regionale alla Cultura, università, parità di genere e diritto alla felicità Cristina Manetti.
“La ricerca è uno dei motori del futuro della Toscana e BRIGHT-NIGHT ha il grande merito di portarla nelle piazze, tra le persone e soprattutto tra i giovani – ha detto l’assessora all’università e ricerca della Regione Toscana Cristina Manetti –. La Toscana può contare su università, scuole di alta formazione e centri di ricerca di assoluta eccellenza e come Regione vogliamo continuare a sostenerli e valorizzarli. ‘Prendersi cura’, il tema di questa edizione, significa mettere conoscenza, innovazione e competenze al servizio delle persone, delle comunità e dell’ambiente. Ma significa anche investire nelle nuove generazioni, alimentare la loro curiosità e mostrare che nella ricerca possono trovare opportunità, passioni e strumenti per costruire il proprio futuro”.
“Bright Night è una grande festa della scienza e un’occasione preziosa per avvicinare la ricerca alla vita quotidiana delle persone – ha dichiarato Riccardo Zucchi, rettore dell’Università di Pisa –. Il tema scelto per questa edizione, “prendersi cura”, richiama una responsabilità che riguarda tutti noi. Di fronte alle profonde trasformazioni sociali, ambientali e tecnologiche del nostro tempo, la ricerca può offrire strumenti concreti per migliorare il benessere collettivo e costruire un futuro più equo e sostenibile. Invitiamo quindi cittadine e cittadini, e soprattutto i più giovani, a incontrare le ricercatrici e i ricercatori, conoscere i loro progetti e scoprire una scienza aperta e attenta ai bisogni della società”.
Last modified: Settembre 15, 2026











