Toscana (Mercoledì, 20 agosto 2025) — La consigliera del Consorzio 1 Toscana Nord e candidata alle elezioni regionali in Toscana, Maria Teresa Baldini si pronuncia contro la nomina del nuovo direttore generale, Norberto Petriccioli, avvenuta negli scorsi giorni. Secondo la consigliera: “La nomina del nuovo direttore generale del Consorzio 1 Toscana Nord è una scelta che solleva gravi perplessità sul piano della legittimità e della trasparenza“.
“Un atto – continua Baldini – viziato dall’assenza del parere dell’assemblea consortile, che la legge prevede debba essere ‘sentita’, ossia formalmente coinvolta con un parere di assenso, dissenso o altra valutazione. Ciò non è avvenuto”.
“Non sono stati messi a disposizione dei membri dell’assemblea i curriculum dei candidati – sottolinea Baldini – e sono stati esclusi preventivamente tutti i dirigenti interni e i professionisti con comprovata esperienza in materia di bonifica. Un giudizio ingiustamente negativo nei confronti di figure che hanno contribuito a fare del Consorzio 1 Toscana Nord un esempio di eccellenza, riconosciuto a livello nazionale”.
di Luca Salera
“Al posto di un dirigente con competenze specifiche in bonifica, è stato scelto un direttore che non ha mai ricoperto tale ruolo. Siamo di fronte – osserva, come riporta Lucca In Diretta, Baldini – a una decisione che appare ancora una volta dettata da logiche politiche di partito più che da criteri di merito e professionalità. Non vi è chiarezza sul lavoro svolto dalle commissioni nominate per valutare le candidature, né sulla trasparenza delle scelte operate”.
“Le conseguenze ricadranno sui consorziati: lo stipendio del nuovo direttore supererà i 104mila euro annui, cifra che si sarebbe potuta risparmiare nominando un dirigente interno. Questa scelta – aggiunge Baldini – si somma a quella di un presidente poco rappresentativo, senza esperienza in materia di bonifica e impegnato altrove. Ora anche il direttore dovrà formarsi da zero, con costi e tempi a carico della collettività“.
“I cittadini saranno chiamati a pagare bollette sempre più alte, mentre la Regione continua ad avallare procedure antidemocratiche e non rispettose della normativa. È ora di cambiare – conclude Baldini – ed è da qui che parte la mia candidatura alle elezioni regionali in Toscana”.
Last modified: Agosto 20, 2025











