Lucca (giovedì, 22 gennaio 2026) – Il monitoraggio ambientale nella provincia di Lucca delinea uno scenario critico: il territorio si conferma, insieme al Ponente ligure, tra i principali avamposti dell’infestazione da Vespa Velutina in Italia. Con il décalage stagionale e la conseguente caduta del fogliame, sono emersi numerosi nidi secondari, imponenti strutture sferiche che segnalano la colonizzazione capillare di questo predatore esotico.
di Maria Chiara Bagnato
Definita comunemente “calabrone asiatico”, la Velutina rappresenta una minaccia multidimensionale. In ambito ecologico, agisce come uno sterminatore sistematico di api, compromettendo l’impollinazione e l’economia apistica locale. Sul fronte della sicurezza pubblica, la specie manifesta un’elevata pericolosità: oltre alla tossicità del pungiglione, è in grado di nebulizzare veleno verso l’apparato oculare degli intrusi.
Attualmente, le colonie osservabili tra le chiome degli alberi risultano inattive. Al termine del ciclo biologico autunnale, le operaie periscono, mentre le regine fondatrici abbandonano l’involucro per svernare in ripari termicamente isolati, come intercapedini, sottotetti o cataste di legname. Nonostante l’assenza di esemplari vivi, la mappatura di questi siti è di vitale importanza per gli esperti al fine di prevedere i futuri focolai.
La strategia di contenimento entrerà nella fase operativa con il risveglio primaverile. Il protocollo prevede l’installazione di trappole selettive volte a intercettare le regine prima della fase di nidificazione. Con l’arrivo della stagione estiva, sarà invece necessario il monitoraggio dei nuovi nidi primari, la cui neutralizzazione deve essere affidata esclusivamente a personale specializzato per scongiurare shock anafilattici o attacchi di massa.
Per garantire una risposta tempestiva, le autorità e le associazioni locali sollecitano la collaborazione della cittadinanza. Per ogni avvistamento sul territorio provinciale, è possibile contattare l’Associazione Garfagnana Vespa Velutina (339 3275069 – garfagnanavelutina@gmail.com).
Last modified: Gennaio 23, 2026











