Scritto da 4:05 pm Lucca, Cronaca

Aggressione alla ex fidanzata vicino alla stazione: 23enne arrestato dai carabinieri a Lucca

Lucca (lunedì 9 febbraio 2026) — Nel pomeriggio di ieri, a Lucca, i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia locale hanno arrestato in flagranza un 23enne di origini tunisine, residente in Garfagnana, con le accuse di atti persecutori e violenza sessuale.

di Matteo Della Bartola

L’intervento è scattato intorno alle 17.30, quando la Centrale Operativa dei carabinieri di Lucca ha inviato una pattuglia nel piazzale Ricasoli, dopo la segnalazione giunta al numero di emergenza 112 da parte di una giovane donna, che riferiva di essere stata aggredita dal fidanzato. Giunti rapidamente sul posto, i militari hanno individuato la vittima e il giovane nei pressi della stazione ferroviaria.

Alla vista dei carabinieri, il 23enne avrebbe assunto un atteggiamento ostile tentando la fuga, ma è stato immediatamente bloccato e messo in sicurezza. Dai successivi accertamenti, svolti anche attraverso l’acquisizione di testimonianze e l’analisi di filmati, è emerso che l’uomo avrebbe incontrato poco prima la ex fidanzata nell’area dello scalo ferroviario cittadino. In quell’occasione l’avrebbe insultata ripetutamente, minacciata di morte e strattonata con violenza nel tentativo di sottrarle il telefono mentre stava contattando il numero di emergenza. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe inoltre compiuto atti di palpeggiamento, attirando l’attenzione di alcuni passanti, senza tuttavia interrompere la condotta fino all’arrivo dei militari.

La giovane donna, apparsa visibilmente scossa, è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata all’ospedale San Luca di Lucca, dove è stata medicata e successivamente dimessa con una prognosi di tre giorni.

Ulteriori approfondimenti hanno consentito ai carabinieri di accertare che l’episodio non sarebbe stato isolato. Nel mese di gennaio, infatti, a seguito di una denuncia presentata dalla vittima, il 23enne era già stato denunciato dai carabinieri della stazione di Altopascio per atti persecutori. Anche in quell’occasione sarebbero emersi comportamenti violenti, sia verbali sia fisici, protrattisi per diversi mesi.

Alla luce degli elementi raccolti, i militari hanno proceduto all’arresto dell’uomo che, espletate le formalità di rito, è stato condotto nel carcere di Lucca, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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Tag: , , , , , Last modified: Febbraio 9, 2026
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