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Al Real Collegio la 22° Edizione di LuBeC “Ri-generazioni Culturali”

Lucca (martedì, 13 ottobre 2026) — Prenderà il via mercoledì 14 ottobre la XXII edizione di LuBeC – Lucca Beni Culturali ‘RI-GENERAZIONI CULTURALI’, l‘incontro internazionale organizzato e promosso Promo PA Fondazione al Real Collegio di Lucca dedicato all’innovazione e allo sviluppo del sistema pubblico e privato della Cultura. 

di Melania Pulizzi

Si parte con il convegno di apertura (9:30) introdotto da Gaetano Scognamiglio, Presidente Promo PA Fondazione: dopo i saluti istituzionali di Mario Pardini, Sindaco del Comune di Lucca, Cristina Favilli, Prefetto di Lucca, Marcello Pierucci, Presidente della Provincia di Lucca, Paolo Giulietti, Arcivescovo di Lucca, Valter Tamburini, Presidente della CCIAA Toscana Nord-Ovest, Massimo Marsili, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, e Andrea Palestini, Presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, seguiranno gli interventi di Angela Acordon, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara, Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana, Cristina Manetti, Assessora alla Cultura, università, parità di genere e diritto alla felicità della Regione Toscana e la Sottosegretaria di Stato alla Cultura Lucia Borgonzoni. I lavori saranno aperti da Gaetano Scognamiglio, Presidente di Promo PA Fondazione. Il primo panel, “L’Europa come rappresentazione di una cultura”,introdotto da Gaetano Scognamiglio, vedrà Sabino Cassese, Professore emerito della Scuola Normale Superiore di Pisa e Giudice Emerito della Corte Costituzionale confrontarsi con Lina Bolzoni, Accademica dei Lincei e Professoressa Emerita della Scuola Normale Superiore di Pisa, Lorenzo Casini, Rettore di IMT Alti Studi Lucca, e Fabrizio Onida, Professore Emerito di Economia internazionale dell’Università Bocconi. 

Al termine del dibattito è prevista la consegna del Riconoscimento LuBeC 2026, attribuito ogni anno a una personalità che si è distinta nella valorizzazione e nella tutela dei beni culturali. 

Seguirà il secondo panel, “Perché investire in cultura”, introdotto e moderato da Francesca Velani, Direttrice di LuBeC e dell’Area Cultura e sostenibilità di Promo PA Fondazione, con gli interventi di Diva Moriani, Presidente e Amministratore delegato di KME Group S.p.A. e Presidente della Fondazione Arte Dynamo, Alessio De Cristofaro, Direttore Istituto centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale – IC-VEPP, DiVA del Mic, Massimiliano Valerii, Direttore Generale Censis, e Gerardo Villanacci, Presidente della Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali. 

A chiudere la mattinata sarà il lancio dell’edizione speciale del Concorso Art Bonus, con Fabio Tagliaferri, Presidente e Amministratore delegato di Ales S.p.A., e Carolina Botti, Direttore di Ales e referente Art Bonus per il MiC.

GLI HIGHLIGHTS DI MERCOLEDì 14 OTTOBRE 

La manifestazione proseguirà articolata in cantieri tematici, che spaziano da confronti, interventi e presentazioni di ricerche fino a veri e propri laboratori di co-progettazione. Inoltre sarà presente uno spazio talk con presentazioni, opportunità e anteprime dal mondo della cultura.

 

CANTIERE WELFARE CULTURALE

Il Cantiere Welfare culturale è dedicato al ruolo della cultura come fattore determinante per la salute e la qualità della vita in tutte le sue fasi, sia rispetto alle comunità, sia ai singoli individui. 

Tra gli appuntamenti centrali della prima giornata, il convegno “Cultura, sport e natura. Alleanze di prossimità per un nuovo welfare” (14 ottobre, ore 15,00–18,00), promosso da Promo PA Fondazione in collaborazione con CCW Cultural Welfare Center, che metterà a confronto esperienze e prospettive sul rapporto tra cultura, salute, sport, natura e comunità. Ad aprire i lavori saranno Cristina Manetti, Assessora alla Cultura, università, parità di genere e diritto alla felicità della Regione Toscana, e Massimo Marsili, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Introduce e conduce Francesca Velani. Interverranno Gessica Allegni, Assessora alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Catterina Seia, Presidente di CCW – Cultural Welfare Center, Felice Scalvini, Direttore Generale della Fondazione Ravasi Garzanti, Giovanni Leonardi, Direttore One Health del Ministero della Salute, Alessio De Cristofaro, Direttore dell’Istituto Centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale – DIVA del MiC, Carolina Botti, Roberta Paltrinieri, Professoressa ordinaria di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università di Bologna, Angelo Argento, Presidente di Cultura Italiae, Anna Del Bianco, Direttrice Cultura e Sport della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, e Cristina Ambrosini, Dirigente del Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna. continua e professioni della Regione Toscana. Le conclusioni saranno affidate a Catterina Seia. 

Novità di questa edizione è “Welfare culturale in azione. Rassegna di pratiche per il ben-essere – Learning by doing”, un vero e proprio festival nel festival, ove esperienze di welfare culturale consentiranno agli operatori della cultura, della salute, del sociale e dell’educazione di sperimentare direttamente pratiche consolidate. Realizzata grazie alla collaborazione e al sostegno del Ministero della Cultura e degli enti del territorio, l’iniziativa si inserisce in una fase nella quale il rapporto tra cultura, salute, sociale ed educazione assume un ruolo sempre più centrale nelle politiche pubbliche, anche alla luce del Piano Olivetti per la Cultura e del recente Protocollo d’intesa tra il Ministero della Cultura e il Ministero della Salute. In questo scenario, LuBeC porta il welfare culturale dalla teoria alla pratica, offrendo la possibilità a operatori della cultura, della salute, del sociale e dell’educazione, amministratori, policy maker, giovani e artisti di sperimentare direttamente sette esperienze già consolidate e confrontarsi con chi le ha ideate e sviluppate. Si parte da “Slow Looking”, dell’Associazione L’Immaginario, capofila del Sistema MTA – Musei Toscani per l’Alzheimer, che utilizza l’osservazione condivisa delle opere d’arte per favorire dialogo, memoria e narrazione tra persone che vivono con la demenza e caregiver. “La mia Scatola della Memoria”, della Rete Archivi e Salute, trasforma fotografie, lettere, documenti e oggetti personali in strumenti per attivare memoria, creatività e racconto, soprattutto nelle persone anziane. Agli adolescenti è rivolta “L’autobiografia dell’altro”, proposta da Porto delle Storie e promossa da Macramè Cooperativa Sociale, un percorso di storytelling e scrittura creativa che fa della narrazione uno strumento di relazione e partecipazione. “Teatro in carcere”, di Teatro Metropopolare, utilizza corpo, ascolto e pratica teatrale per favorire espressione, consapevolezza e relazione, creando un ponte tra il carcere e la città. Per gli over 65, “Dedica – Over Dance”, sviluppato dalla Fondazione Ravasi Garzanti e da CCN/Aterballetto, utilizza la danza contemporanea per lavorare su movimento, autonomia, relazione e longevità attiva. “Future Moves”, di e20danza, porta danza, improvvisazione e composizione istantanea negli spazi museali, coinvolgendo adolescenti e utilizzando architetture e opere d’arte come stimoli per creatività ed espressione. Infine, “Un linguaggio tutto mio – Terapia Ricreativa Dynamo”, realizzata da Fondazione Arte Dynamo, propone un’esperienza di arti visive accessibile e inclusiva, dedicata in particolare a bambini in condizioni di fragilità e disabilità. Il valore della rassegna sta proprio nel passaggio dalla teoria alla pratica: i partecipanti potranno entrare nei processi di costruzione delle esperienze, conoscerne metodologie, competenze e professionalità e comprendere come possano essere sviluppate e adattate nei diversi territori. L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato da Promo PA Fondazione nel 2019 sul welfare culturale, che ha portato anche alla definizione, nel 2024, del Manifesto condiviso per il Welfare Culturale, promosso insieme dalle Regioni Emilia-Romagna e Toscana. L’appuntamento è per il 14 e 15 ottobre 2026, dove gruppi di massimo 15 persone potranno sperimentare, in turni differenti, quattro pratiche al giorno e approfondire le condizioni organizzative, le competenze e le alleanze necessarie per sviluppare attività culturali orientate al ben-essere.

A chiusura della prima giornata lo Spazio Talk “Presentazione del Manifesto Pre-Text” (14 ottobre, ore 18,00–18,30), dedicato alla presentazione del Manifesto Pre-Texts in Emergency (PiE), che riconosce nella cultura, nelle arti e nell’educazione strumenti fondamentali di cura, protezione e ricostruzione nei contesti di guerra, nelle crisi umanitarie e nelle situazioni di grave fragilità sociale. Un approccio internazionale e transdisciplinare che mette in rete pratiche culturali capaci di rafforzare il benessere, l’agency delle persone, i legami comunitari e i processi di ricostruzione relazionale. A discuterne saranno Pier Luigi Sacco, Direttore del Centro BACH dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara e membro della rete PiE – Pre-Texts in Emergency, Catterina Seia, Presidente del Cultural Welfare Center – CCW e membro di PiE, e Sara Uboldi, ricercatrice del Centro BACH e di CCW e promotrice della rete PiE. Modera Elena Zagaglia, narratologa e membro della rete Pre-Texts in Emergency.

CANTIERE DIGITALE E AI

Il Cantiere Digitale e AI, è focalizzato sulle opportunità offerte dalla trasformazione digitale e dall’intelligenza artificiale per istituzioni, imprese culturali, patrimoni e servizi. Affronta altresì il tema di una possibile carta etica condivisa e della compliance nelle imprese culturali.

Promosso dall’Osservatorio AI4PA e dalla Fondazione Kainòn ETS, l’appuntamento centrale sarà il convegno “L’Intelligenza artificiale negli enti e nelle organizzazioni culturali: lavoro, partecipazione, innovazione, etica” (14 ottobre, ore 14,30–18,00). I lavori saranno aperti da Domenico Laforenza, Co-Presidente dell’Osservatorio AI4PA di Promo PA Fondazione, e condotti da Emanuela Totaro, Segretario Generale della Fondazione Kainòn ETS, e Ioletta Pannocchia, Direttrice Generale di Promo PA Fondazione. Il confronto entrerà nel merito dei nuovi modelli relazionali tra cultura e AI con Pier Luigi Sacco, Professore ordinario di Politica economica all’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, Flavia Barca, autrice del libro “I pregiudizi dell’AI”, e Mario de Caro, UNESCO Chair AI Ethics and Practical Wisdom. Seguirà un focus sulle competenze, con Alessandra Ferrighi, Responsabile ricerche della Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali. Il ruolo del management sarà approfondito con Deborah Agostino, Direttrice del Master in Management dei Beni e delle Istituzioni Culturali della School of Management del Politecnico di Milano, Alessandro Bollo, esperto di management della cultura e Direttore del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, e Pierpaolo Forte, Professore ordinario di Diritto amministrativo all’Università del Sannio. Una tavola rotonda riunirà Eleonora Gargiulo, Presidente della sezione Toscana AIB, Ilaria Marcelli, Consigliere direttivo nazionale ANAI, Antonella Pinna, Presidente ICOM Italia, Giuliano Romalli, Direttore dell’Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale – Digital Library, Francesco Spano, Direttore Generale Federculture, con  l’obiettivo di arrivare alla proposta di una possibile Carta Etica per l’intelligenza artificiale nella cultura. Parteciperà inoltre Francesca Velani, Direttrice di LuBeC e dell’Area Cultura e sostenibilità di Promo PA Fondazione.

CANTIERE TERRITORI IN TRASFORMAZIONE

Il Cantiere Territori in Trasformazione, dedicato ai processi di rigenerazione, innovazione e sviluppo locale a base culturale. Promuove e approfondisce le policy sistemiche e le pratiche di riferimento che pongono patrimonio e creatività al centro di un approccio contemporaneo allo sviluppo sostenibile.

Il 14 ottobre due appuntamenti: il Talk “Ri-generazioni culturali tra mercato, memoria e futuro” (ore 15,00–16,00), con Irene Panzani, PM culturale e consultant Promo PA Fondazione, Franco Broccardi, Partner Lombard DCA e consulente per le politiche fiscali di Federculture, Elena Favilla, dei Teatri di Pistoia e musicista, ed Elena Motisi, Direttrice dei Musei nazionali di Lucca. 

Dalle 15.00–17.30, il laboratorio “Chi resta fuori? Un laboratorio sul patrimonio da ri-generare”, promosso dalla Scuola IMT Alti Studi Lucca, che invita a riflettere su come si costruisce il patrimonio culturale e su ciò che, nelle diverse fasi di selezione, catalogazione e valorizzazione, rischia di rimanere escluso. La rigenerazione del patrimonio viene così intesa come un’occasione per riaprire selezioni compiute nel passato e interrogarsi sui criteri che le hanno determinate, affrontando questioni concrete che vanno dalle assenze delle donne negli archivi fotografici e nella storia dell’arte, alla restituzione di beni culturali, dalla ricatalogazione di opere trascurate al riconoscimento di luoghi e lingue ancora marginali nelle politiche culturali europee. Dopo i saluti di Elisa Campana, project manager culturale di Promo PA Fondazione, l’ incontro sarà introdotto da Linda Bertelli, prorettrice alle Politiche di genere, pari opportunità e comunicazione della Scuola IMT Alti Studi Lucca, e condotto da Yesim Tonga Uriarte, Assistant Professor (RTT) di Organization Studies della Scuola IMT. Interverranno le dottorande e i dottorandi Andrea Berettera, Nadia Brindisi, Violeta Caballero Caballero, Diletta Ceccarelli, Elena Trevisanello, Lucrezia Palmieri e Sara Tonni.

 

CANTIERE SOSTENIBILITÀ E IMPATTO

Il Cantiere Sostenibilità e impatto, focalizzato sulle condizioni necessarie affinché i progetti, le attività e gli spazi culturali siano capaci di generare valore duraturo per i territori e le comunità.

Il primo appuntamento sarà “Modelli di gestione per la Cultura dopo il PNRR. Visioni e strumenti tra pubblico e privato” (14 ottobre, ore 15,00–17,30), promosso dall’Osservatorio Recovery Plan in collaborazione con ALI – Autonomie Locali Italiane. Ad aprire saranno Angela Mia Pisano, Assessora alla Cultura di Lucca, Annalisa Giachi, Coordinatrice OREP e responsabile ricerche Promo PA Fondazione, e Valerio Lucciarini De Vincenzi, Segretario Generale di ALI – Autonomie Locali Italiane. Coordina Antonia Pasqua Recchia, Presidente della Commissione valutazione Bando Borghi – Linea A e del Comitato Scientifico Promo PA Fondazione. Interverranno Giovanna Barni, Presidente Culturmedia Legacoop, Marco Minoja, Segretario Generale della Fondazione Torino Musei, Luciano Monti, Condirettore Scientifico della Fondazione RiES, Angelantonio Orlando, Dirigente dell’Unità di Missione per l’attuazione del PNRR del MiC, Francesco Moneta, CEO di The Round Table e Presidente del comitato CULTURA + IMPRESA, Francesco “Ciccio” Mannino, Presidente di Officine Culturali, Matteo Pessione, Coordinatore di OGR Tech, Patrizia Minardi e Emanuele Nicoletti rispettivamente Direttrice e Consultant della Fondazione Sassi. Conclusioni affidate a Marco Filippeschi, Direttore esecutivo di ALI – Autonomie Locali Italiane. 

La sostenibilità degli eventi culturali entra in una nuova fase: dalle singole buone pratiche alla costruzione di modelli organizzativi strutturali e replicabili.È questo il tema al centro del talk “Oltre le buone pratiche. Come rendere strutturale la sostenibilità degli eventi culturali”, in programma il 14 ottobre dalle 16.30 alle 17.30, che partirà dai risultati della seconda indagine dell’OESC – Osservatorio Eventi Sostenibili e Culturali, promosso da Promo PA Fondazione e Fondazione Ecosistemi.  I dati della ricerca saranno messi a confronto con alcune esperienze concrete di eventi che hanno intrapreso percorsi verso una maggiore sostenibilità, per approfondire strumenti, scelte organizzative, criticità e condizioni necessarie a rendere la sostenibilità parte integrante dei modelli di progettazione e gestione. Un confronto, con la partecipazione dell’Ente Parco Regionale delle Alpi Apuane, volto a superare la dimensione delle singole esperienze virtuose e a individuare approcci replicabili e duraturi. Intervengono Thais Palermo, Fondazione Ecosistemi, e Marta Lovato, Responsabile sostenibilità di Santarcangelo Festival. Ne discute con loro Irene Panzani, Consultant di Promo PA Fondazione.

Ampio spazio sarà inoltre dedicato a CALIBRO della Cultura, la nuova piattaforma digitale presentata per la prima volta lo scorso anno a LuBeC e pensata per restituire la performance dei progetti culturali rispetto ai quattro pilastri della sostenibilità UNESCO. Il laboratorio “CALIBRO della Cultura: per valutare la sostenibilità dei progetti e dei programmi culturali” (14 ottobre, ore 15,00–18,00, e 15 ottobre, ore 10,00–13,00) permetterà ai partecipanti di sperimentare concretamente un processo di valutazione attraverso le quattro dimensioni individuate dal framework UNESCO: economica, ambientale, conoscenza e competenze, partecipazione e inclusione. Il percorso vedrà l’introduzione di Marco Pasquini, Dirigente Area promozione e sviluppo del territorio della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest. Interverranno Francesca Velani, Direttrice Cultura e sostenibilità di Promo PA Fondazione e Curatrice CALIBRO, Isabella Mozzoni, Docente di Economia delle aziende culturali all’Università degli Studi di Parma e Presidente di ESG Impact – Partner di Promo PA per CALIBRO, Roberta Ghilardi, Deloitte Sustainability and Art&Finance Senior Manager – PM sviluppo CALIBRO, Greta Zavaglia Porta, Deloitte Sustainability and Art&Finance Consultant – PM sviluppo CALIBRO, e Miriam Mandosi, Progettista culturale Promo PA Fondazione. 

 

CANTIERE MiC – MINISTERO DELLA CULTURA

Il Cantiere MiC – Ministero della Cultura rappresenta anche quest’anno uno degli assi portanti della manifestazione e riunisce incontri, dibattiti, presentazioni e casi studio promossi dagli Istituti e dalle Direzioni generali del Ministero, offrendo una panoramica articolata sulle politiche culturali, sulla tutela e valorizzazione del patrimonio, sull’accessibilità, sulla partecipazione e sulle nuove modalità di relazione tra patrimonio e comunità. 

La prima giornata si apre con “Cultura, creatività e rigenerazione dei territori” (14 ottobre, ore 12,00–13,30), a cura del Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale (DiVa) e moderato da Alessio De Cristofaro, Direttore IC-VEPP. Il programma proporrà una sequenza di esperienze concrete di rigenerazione culturale provenienti da diversi istituti del Ministero.  Tra queste, “Digital Marketing and Heritage Storytelling – Tra didattica ed esperienza”, realizzato dalla Galleria Nazionale delle Marche in collaborazione con l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, con Stefano Brachetti, Mauro Dini, PetraAngelini,RossellaTedescoeTommasoVincenzi; “Muvòforfamily.  ImuseidelVomeroperlefamiglie” a cura di Musei nazionali del Vomero (MNV) con Almerinda Padricelli, Alessandra De Luca, Alessandra Gallo, Francesca Russo; “Le voci di sopra. Linguaggi contemporanei e rigenerazione culturale nei Musei nazionali del Vomero”, con Almerinda Padricelli, Amalia Bizzarro, Claudia Borrelli, Brunella Velardi e Alessandra Gallo; e “L’ex Chiesa di San Barbaziano a Bologna. Un esempio di rigenerazione urbana a base culturale”, con Denise Tamborrino. Chiuderà la sessione “Il Parco Archeologico di Ercolano: prospettive per il futuro”, con Federica Colaiacomo e Maricarmen Pepe, seguita da una discussione. Nel pomeriggio, “Accessibilità, educazione, benessere e partecipazione” (14 ottobre, ore 14,00–18,30), a cura del Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale (DiVa) in collaborazione con il Dipartimento per l’amministrazione generale (DiAG) – Direzione generale Risorse umane e organizzazione – Servizio IV, porterà a LuBeC una ricca rassegna di esperienze dedicate all’ampliamento dell’accesso, all’educazione, alla partecipazione e al rapporto tra patrimonio culturale, benessere e comunità. La sessione comprenderà, tra gli altri, “Museo in erba. Un caso di progettazione inclusiva per l’accessibilità e la rimozione delle barriere”, a cura del Museo nazionale etrusco di Villa Giulia, e “Forte Santa Tecla Sanremo. Progetto di riqualificazione delle aree esterne. Nuovi spazi e nuovi percorsi per aprire il Forte alla città”, con Massimo Dadà, Alberto Parodi, Salvatore Simonetti e Francesca Pavani. Si parlerà inoltre di musei come luoghi di incontro e di welfare culturale con “Parma accoglie. I musei come spazio di incontro e di welfare culturale”, mentre Andreina Contessa presenterà “Il Piano Olivetti per la Cultura alla Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello”. Il programma proseguirà con esperienze rivolte alle famiglie, al contrasto alla povertà educativa e alla fragilità sociale, tra cui “Esperienze nell’arte per famiglie come contrasto alla povertà educativa e alla fragilità sociale” e “Il museo che esce dal museo. Quando la chiusura diventa innovazione e opportunità”. Particolare attenzione sarà dedicata anche all’accessibilità sensoriale, con “Esplorare la cultura materiale attraverso il tatto: le tavole tattili della nuova Pinacoteca Nazionale di Siena come risorsa educativa polivalente”, e al rapporto tra cultura e benessere con “Sotto il segno di Asclepio. Il Museo Nazionale Romano come luogo di cultura e benessere”, con Federica Rinaldi, Sara Colantonio e Carlotta Caruso. La sessione proseguirà con esperienze di partecipazione e inclusione, tra cui “I musei al servizio della comunità. L’esperienza del Museo nazionale di Mileto e del Museo  archeologico Lametino”, “L’esperienza di game-design partecipativo di ‘Elea. Città da fondare’”, “PArCo Sound Logo. Il suono del patrimonio”, “L’Educazione al patrimonio culturale per favorire benessere e partecipazione”, “Sentieri Parlanti – Accessibilità e comunicazione all’utenza tramite sistemi digitali”, “L’arte che cura al Museo delle Civiltà” e “La collezione Lenci: percorsi di valorizzazione museale e accessibilità”.

Oltre ai convegni, il MiC presenta una Sala immersiva (14 e 15 ottobre), dove sarà possibile fare esperienza diretta di nuovi linguaggi e modalità di fruizione per la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale. Due le esperienze proposte. Il Parco archeologico di Ostia antica, con i curatori Claudia Tempesta e Alberto Tulli, presenta “Il Progetto Multimediale del Parco archeologico di Ostia antica”, un’esperienza immersiva che combina realtà virtuale, applicazioni digitali e contenuti audiovisivi per accompagnare il pubblico alla scoperta degli Scavi di Ostia e dei Porti imperiali di Claudio e Traiano. L’esperienza, della durata di circa 15 minuti, sarà proposta attraverso repliche il 14 ottobre (ore 10,30–11,30 e 14,30–16,00) e il 15 ottobre (ore 12,15–13,15 e 14,30–15,30). La Biblioteca Universitaria di Pisa (BUP), nell’ambito del Dipartimento per le Attività Culturali (DiAC) della Direzione generale Biblioteche e Istituti Culturali, propone invece “I suoni della cultura”, a cura di Claudia Giostrella, Ilaria Laficara, Graziana Alagna, Elena Salotti ed Emanuela Garibaldi: un’esperienza immersiva dedicata ai suoni della manifattura e del restauro del libro, attraverso un percorso sensoriale basato sull’ascolto, con l’obiettivo di svilupparsi anche in podcast tematici e divulgativi dedicati al patrimonio della Biblioteca. L’esperienza sarà disponibile il 15 ottobre (ore 10,30–12,00 e 15,30–17,00).

La partecipazione a tutte le sessioni di LuBeC è gratuita, con registrazione obbligatoria da effettuare sul sito ufficiale. Per maggiori dettagli sulla programmazione e per le iscrizioni è possibile consultare il portale www.lubec.it o scrivere all’indirizzo info@lubec.it. Le sessioni sono disponibili in streaming sul canale YouTube di LuBeC.

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Last modified: Ottobre 13, 2026
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