Scritto da 9:00 am Lucca, Attualità

Lucca: lo scetticismo degli ambulanti per il trasferimento del mercato da piazza Napoleone a piazza San Francesco

LUCCA (sabato 8 giugno 2024) – Previsto da parte degli operatori un calo di fatturato dell’80%: i numeri non scherzano e gli ambulanti sono piuttosto scettici sul trasferimento delle fiere da piazza Napoleone a piazza San Francesco. La discussione alla Commissione bilancio.

di Giulia Frigerio

La discussione sul trasferimento delle fiere da piazza Napoleone a piazza San Francesco ha avuto luogo pochi giorni fa (il 6 giugno) nella sede della Commissione bilancio, insieme agli operatori di categoria. L’assessora Granucci si è dimostrata disponibile ad ascoltare e valutare le richieste degli ambulanti per facilitare il trasferimento, ma lo scetticismo di fondo rimane.

La decisione del trasferimento delle fiere i piazza San Francesco è stata presa dall’amministrazione comunale con l’assessorato al commercio e riguarda: la fiera tradizionale del Settembre lucchese, Natale e Pasqua.

A promuovere la seduta di Commissione Bilancio è stata la consigliera di opposizione Chiara Martini, che ha commentato: “Nella delibera si parla di possibilità del Comune di spostare mercato per valorizzare un po’ piazza San Francesco e questo rientra nelle possibilità dell’amministrazione, se la fiera ha i requisiti per valorizzare altre zone della città. La preoccupazione degli operatori però è molto forte, durante la partecipazione ai tavoli di concertazione, hanno riferito la necessità di farsi ascoltare di più, perché questa decisione è stata percepita forte e senza possibilità di soluzioni alternative. Abbiamo chiesto se fosse possibile dare loro dei vantaggi, come la gratuità del sul suolo pubblico. Però la nostra idea è stata bocciata dalla maggioranza. Capisco la paura degli ambulanti se sono preoccupati, perché temono che il flusso di persone abituate a trovarli in piazza Napoleone, non siano disposti a raggiungerli in piazza San Francesco, con la conseguente perdita di introiti. Durante il lavoro di concertazione, inoltre, l’assessore non si esprime con coerenza, sembra che le motivazioni per spostare la fiera non sia per valorizzare una piazza, ma perché la fiera non ha i requisiti di eleganza da stare in una zona centrale come piazza Napoleone”.
Gli operatori del settore hanno avuto modo di esprimere il proprio punto di vista, vista la possibilità molto concreta di una riduzione degli introiti di una percentuale piuttosto alta.

L’apertura dell’amministrazione potrebbe permettere di trovare prossimamente un accordo.

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Last modified: Giugno 7, 2024
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