Scritto da 4:16 pm Lucca, Politica, TOP NEWS HOME PAGE

Lucca, problema baby gang e disagio giovanile: mozione in Regione di Fantozzi (FdI)

Lucca (Mercoledì, 16 luglio 2025) — Nella giornata di ieri abbiamo raccontato dell’ennesimo episodio di violenza da parte delle baby gang, in piazza San Michele a Lucca. In merito a ciò si è espresso, non solo a parole ma soprattutto con i fatti, il capogruppo di Fratelli d’Italia Vittorio Fantozzi, e lo ha fatto in consiglio regionale dove ha presentato una mozione sul disagio giovanile, sulla proliferazione delle baby gang, firmata anche da Sandra Bianchini.

Ormai è un bollettino di guerra, con la moltiplicazione degli episodi di violenza di matrice giovanile, che affianca e si sovrappone a quella già esistente, creando nuovi fronti e ulteriori preoccupazioni“.

di Luca Salera

Sembravano appartenere a qualcosa di lontano da noi e, complice l’imitazione di questi modelli malati, anche a livello musicale, si stanno moltiplicando gli episodi di cronaca che li vedono protagonisti – aggiunge Fantozzi -. L’aspetto più grave è quello della nutrita presenza di gruppi armati, decisi a fare valere la propria supremazia, anche nell’ambito dello spaccio di sostanze stupefacenti. Ci sono degli studi sconvolgenti, dai quali emerge che addirittura il 40% degli studenti fra i 15 e i 19 anni ha preso parte a episodi di violenza nel corso del 2023, mentre sul territorio nazionale una stima molto attendibile fissa in 2500 il numero di baby gang attive.

La Toscana – continua, come scrive Lucca in Diretta, il capogruppo di Fratelli d’Italia – non è certo immune e la Procura Generale della Corte di Appello ha messo in evidenza che nel 2023 ben 360 ragazzi fra i 14 e i 17 anni sono stati denunciati per furti e rapine. Il fenomeno è dunque preoccupante e anche se la Regione Toscana ha messo in atto alcune iniziative di prevenzione, come Giovanisi o i Progetti Educativi Zonali, il fenomeno necessita di un contrasto ancora più approfondito e efficace. Dal Governo nazionale sono arrivate importanti risposte e progetti, lo stesso da alcuni comuni, ma, con questa mozione, chiediamo un cambio di passo alla Regione Toscana“.

“È necessario – conclude Fantozzi strutturare la valutazione di questo fenomeno sociale attraverso il coinvolgimento di tutti gli enti e i soggetti interessati, potenziare gli sportelli psicologici scolastici, sostenere i progetti comunali e del territorio, lavorare sulla diffusione di modelli positivi con la contestuale creazione di una cultura di prevenzione, potenziare le iniziative in essere e portare la questione nella Conferenza Stato-Regioni, per istituzionalizzare ulteriormente il problema e cercare nuove contromisure“.

Condividi la notizia:
Last modified: Luglio 16, 2025
Close